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No Kill Biellesi - Novità 2010

Cambiate alcune regole e spostata l'ubicazione del tratto sull'Elvo

 

Sono passati otto  mesi dalla costituzione dei No kill della Provincia di Biella,  e la volontà di migliorare ha portato le prime modifiche, maturate nell'ambito consulta pesca provinciale, e condivise all'unanimità.

Preso atto che ben pochi pescatori, tra quelli che utilizzano le esche naturali, frequentavano queste zone,  si è deciso di riservarle ai soli praticanti della pesca a mosca e spinning.

Come per tutte le acque salmonicole, per accedervi è necessario compilare il tesserino segnacatture che viene rilasciato gratuitamente e che dovrà essere restituito a fine stagione.

Prima di iniziare si deve crociare la casella "NO KILL". Una volta fatta questa scelta è possibile spostarsi all'interno di tutte le acque salmonicole con l'obbligo di rilasciare le catture anche al di fuori delle zone NO KILL.

Ovviamente è necessario utilizzare per entrambe le tecniche ami senza ardiglione o con l'ardiglione schiacciato. Per lo spinning, anche se non obbligatorio, è auspicabile l'utilizzo di ami singoli.

La pesca è chiusa ovunque di martedì e di venerdì.

Il tratto che si trovava sul Torrente Elvo in Comune di Occhieppo Superiore è stato spostato a monte . La scelta scaturita da quella che possiamo considerare una progressiva dimostrazione di maturità da parte dei pescatori di tutte le associazioni che partecipano alla consulta.

Si è deciso infatti di limitare le immissioni di trote adulte, solo in alcune zone ben delimitate di ogni bacino, facilmente accessibili e poste nei tratti medio-bassi dei singoli bacini. A monte di queste aree sino alle sorgenti verranno immessi solo avannotti di trota fario del fenotipo mediterraneo, che si sono dimostrate particolarmente adatte all'ambientamento e all'auto riproduzione.

Il fine di tale suddivisione è quello di permettere a chi vuole fare "cestino" di identificare con facilità le zone "pronta pesca" , lasciando le zone medio-montane a chi preferisce praticare una pesca a contatto con la natura con pesci ruspanti e più difficili.

Va inoltre precisato che anche nei No kill verranno immessi solo avannotti. Chi si aspetta facili catture resterà deluso. E' necessario un avvicinamento cauto, basta la fuga dei pesci più piccoli  per "bruciare" le possibilità di una buca intera . I capi di taglia, sono diventati tali in loco, non in una vasca di cemento, e se sono sopravvissuti ad aironi, cormorani e pescatori, un motivo ci sarà.

 

No kill "cittadino"

 

Coordinate per navigatore x,y

Limite a monte 426332,5048869  Limite a valle 426692,5046842

nkbiella

 

 

La zona è delimitata a valle dal ponte che congiunge il centro di Biella con il quartiere di Chiavazza,  confine al tempo stesso tra la zona salmonicola e quella ciprinicola. Sino allo scorso luglio 2009 era un tratto libero e aperto e con una qualità delle acque non proprio al Top, presenta sicuramente una popolazione di taglia interessante (verificata da alcuni assidui frequentatori). La tecnica più adatta, soprattutto ad inizio stagione, è la ninfa. 

 

 

immagine 060

 

In tardo autunno/inizio inverno ci sono state un discreto numero di freghe che fanno ben sperare.

immagine 083

 

 

immagine 075

 

Ecco le prime catture del 2010, fatte da Valentino.

prima del 2010

43 cm

43 cm con beccata

47 cm

Accessi:

Nel tratto cittadino vero e proprio non sono propriamente agevoli.

Per partire dal limite inferiore, tenendo la sinistra orografica, conviene prendere la prima strada a destra seguendo le indicazioni per il tiro a segno. In vista del torrente si può parcheggiare. Da qui risalire nel tratto libero portandosi all'inizio del no kill sotto il ponte.

accesso a valle

Accesso mediano, zona a valle e a monte della confluenza del Torrente Oropa.

Con livelli dell'acqua medi e bassi , è possibile scendere nel Torrente Oropa dal ponte e scendere sino al Cervo. Diversamente bisogna scavalcare la zona transennata e calarsi dal muraglione.

Salendo al primo incrocio girare a destra in direzione Tollegno, e poi ancora tenere la destra lungo il viale. In prossimita dei prati parcheggiare e incamminarsi lungo il fiume.

Ancora più su oltrepassata la filatura di Tollegno si trova il limite superiore , il ponticello pedonale di via Craveja.

Percorrendo la sinistra orografica si può accedere lasciando l'auto all'inizio di una stradina , oppure molto più comodo lasciandola in prossimita di una serie di fabbricati industriali e attravesando il sentiero lungo i prati.

accessi medi e alti

 

No Kill di Campiglia Cervo

 

Coordinate per navigatore x,y

Limite a monte 421342,5057805  Limite a valle 421966,5057012


cartello-campiglia-foto-web

 

La zona prima di diventare no kill, era una zona bandita alla pesca per ripopolamento. Il pesce è abbondante con una notevole quantità di avannotti di fario mediterranea immesi lo scorso anno, e provenienti dal incubatoio situato proprio nel paese.

Il tratto non è molto lungo e pertanto per rispetto dei pescatori che possono passare dopo di noi è opportuno un approccio discreto senza entrare in acqua.

img_0004

L'accesso nella zona a valle è comodo , parcheggiando nel posteggio vicino al municipio o alla chiesa.

img_0002

Nel tratto mediano e superiore, bisogna lasciare l'auto lungo la strada e cercare un sentiero che scenda sul torrente.

 

No Kill sull Elvo

Coordinate per navigatore x,y

Limite a monte 420035,5046644      Limite a valle 420534,5046602

 

cartello-elvo-foto-web

Questo tratto sostituisce quello istituito più a valle lo scorso luglio 2009. Un susseguirsi di correntine e buche, in ombra per buona parte della giornata, favoriscono la tecnica dry fly, supportata da un'attività degli insetti spesso intensa e differenziata per tipologia.

Ci troviamo nell’ambiente più naturale fra i nostri no kill,  anche se la parte finale sarà interessata dalla prossima attuazione di una derivazione ad uso idroelettrico. Per raggiungere le sponde , bisogna percorre l’unico stradina che parte a fianco del ponte , dal quale si diramano diversi sentierini che ci permettono di raggiungere i tratti intermedi. Una volta raggiunta la riva, ci sipuò spostare agevolmente in entrambe le direzioni.

Il pesce selvatico richiede la consueta attenzione nell’avvicinamento, facilitata comunque dalla morfologia dell'ambiente.

 

 

 

 

 

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