POLONIA DUNAJEC 2012

 


Il mese di Agosto sappiamo che non è mai il più indicato per la PAM in genere però

con gli impegni che abbiamo quasi tutti noi, sicuramente resta il periodo che ci permette

degli  spostamenti  più lunghi rispetto al resto dell’anno per esprimerci  nella nostra

passione sportiva.

 

Per fare i secchisti le rotte solitamente dirigono  verso paesi più freschi del  nostro ,

da cui l’idea   di provare a pescare in Polonia allettati dall’invito del nostro amico 

Augusto Gustinelli   residente a Danzica e profondo  conoscitore  del territorio.

percorso

Volo da Orio al Serio  l'otto di Agosto direzione Cracovia dove Augusto ci ha prelevato

in auto   e  dopo un centinaio di km abbondanti ci ha  portati a Tylmanowa, nel bel mezzo

di una  riserva  No Kill  del Dunajec.

 

permesso dunajec

dunajec

 

Questo  bello e famoso fiume  polacco percorre  dei tratti in montagna facenti parte di parchi

naturali patrimonio dell’UNESCO  diviso in Dunajec Bianco e Dunajec Nero riunendosi in 

Dunajec  (dove abbiamo pescato noi) fino poi, dopo un lungo percorso,   confluire nella 

grande  Vistola.

dunajec 2

Tornando al clima fresco che ad agosto normalmente si attesta con temperature dai 12 / 17 C°

in questa zona di collina sui 700m slm, noi siamo stati accolti  invece con 28/30 C° ,  livelli

molto bassi  del fiume con l’aggiunta di momenti di apertura automatica della diga sopra a

Tylmanova che portava alghe e sedimenti in alveo con conseguente  risultato  di  fermo pesca

fino al ritorno della trasparenza dell’acqua.

dunajec verso parco

In compenso se le condizioni per la pesca si presentavano particolarmente sfavorevoli invece

l’accoglienza nell’agriturismo di Maria Ligas  con  alloggio nella casetta poco distante è stata

fantastica  per tutta la permanenza ,complice l’amicizia di Augusto con queste brave persone

oltre alla sua grande disponibilità in tutto, caratteristica saliente del nostro accompagnatore.

lodge

alloggio

 

Dopo i primi giorni caldi, la temperatura  esterna  è  diventata  quasi normale  complice

anche un giorno di pioggia moderata ma nonostante ciò,  i livelli bassi con aggiunta di

sbalzi da diga  effettivamente fermavano tutta l’attività fino al ritorno del limpido, cosa

che sarebbe stata credo meno determinante se il livello medio fosse stato un pò più elevato.

Altro fatto curioso   è che l’acqua che veniva immessa dalla diga aveva una temperatura di

almeno 25 C° contro quella del fiume che era invece molto bassa  intorno ai 10 C° con

notevole sbalzo termico.


pioggia


Le catture sono state comunque sempre numerosissime  e di alta qualità come purezza

e bellezza di  trote e   temoli (occasionalmente  barbi e cavedani a ninfa )  rigorosamente

autoctoni.

alb trota

barbo

 

brown 1

temolo

 

Francamente ci aspettavamo una taglia media superiore per un tratto a regime protetto.

Considerando  la situazione climatica  ed i livelli bassi , catturando tanti pesci ma di taglia

intorno ai 25 cm qualcuno sui 40 max  42 cm, tutto mi lascia supporre che  i locali  abbiano

una sorta di diritto di  prelazione sul pesce  di casa loro,  con o senza No Kill.

brown 2

 

 

La tecnica utilizzata e più redditizia è stata la secca / sommersa dato le bollate  continue, con

qualche momento di pesca sotto con artificiali voluminosi o ninfe in funzione della conformazione

del fiume che ospita anche una buona popolazione di Huco.

dunajec bollate


 

Le mosche da utilizzare sono le stesse dei nostri fiumi valutando la taglia al momento più

che i colori: questo fiume assieme ad altri due in Polonia è molto adatto alla secca piuttosto

che alla pesca sotto.

atlantic brown sotto

 

I locali pescano prevalentemente a Ninfa corta e da quanto abbiamo visto catturavano meno

ma di taglia media leggermente superiore, mentre noi con le nostre secche abbiamo avuto modo

di fare in pratica un piccolo censimento delle Fario Atlantiche locali, tanto sui 20 cm con secche a

pelo d’acqua che di misure superiori  su  grosse sedge a patinare.

 

bella brown

Al paesaggio  discreto concorrono una  fauna in generale abbastanza ricca ,da cui nei fiumi

castori e lontre e fuori  alci, lupi e orsi (non numerosi ma presenti): pare che l’unica popolazione

di bisonte Europeo viva proprio in Polonia in un Parco Nazionale , verso l’Ucraina .

 

La popolazione è costituita da brave, religiose  e piacevoli persone ,il costo della vita  è molto

ridotto rispetto alle nostre abitudini quindi si può provare ogni tanto a fare un giro da quei

paraggi  magari in mesi meno a rischio  di acqua bassa.

trot corr

barbo 2

Chi volesse informazioni più dettagliate può scrivere a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure

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brown notturna

 

dunajec3

temolo 3

Consiglio vivamente di affidarsi ad Augusto, con cui potremo mettervi in contatto, per

organizzare il tutto in modo da poter apprezzare la sua disponibilità ed esperienza  nel

n

settore a cui va un caloroso saluto oltre ad un ringraziamento per tutta la  bella vacanza

trascorsa.

 

Alby Spey

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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