Svezia 2009

26 giugno – 3 luglio

Dopo sei mesi di preparativi ,finalmente e’ arrivata l’ora dell’attesa partenza con destinazione SVEZIA  a pesca di trote, temoli e lucci.

 

1° giorno; Alle 9.00 i  partecipanti all’avventura  Corrado, Roberto, Guido e Luca si  ritrovano pronti  per andare in aeroporto con bagaglio personale e tubo porta canne al seguito.

Imbarco su un volo  Easyjet  Milano MXP - Stoccolma molto economico ( € 110 a /r ) per proseguire con un volo, Stoccolma - Umea, poco economico ( € 260 ).

Arrivati a Umea circa alle 18.00, ci aspetta un auto già prenotata dall’Italia per dirigerci verso Mala’, un piccolo paesino nella Lapponia svedese con un supermarket , 2 birrerie, una sala da te, un distributore di benzina, una pista da sci illuminata, un hotel e una serie di confortevoli lodge dove avremmo alloggiato.

Appena  arrivati e dopo le presentazioni di rito, scaricati i bagagli, subito in pesca in un lago nelle vicinanze, dove una serie di piccoli lucci non hanno esitato a cacciare i nostri streamers.

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2° giorno ; dopo una piacevole dormita, iniziamo a esplorare i mitici fiumi svedesi come il Malan e il Skapptraskan a pochi km dal campo base.

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3°giorno; pescata sul fiume Vindelaven a circa km 100 dal lodge; dopo una camminata di una ventina di minuti  siamo arrivati a questo enorme fiume con un letto di grosse pietre che rendono difficoltoso lo stare in piedi e il camminarci. Dopo una mezz’ora di  ambientamento è iniziato  il divertimento:  temoli a volontà tutti di taglia superiore ai cm 35 : un posto per questo soprannominato dalla nostra guida "Temolandia".

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4° giorno ; pescata sullo Juctans (sempre a un centinaio di km ) , fiume di medie dimensioni con trote e temoli molto diffidenti. Nonostante ciò, dall’ora di pranzo fino a fine giornata le catture si sono susseguite ininterrottamente.

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5° giorno; giornata  dedicata  al luccio in un grosso lago a circa 150 km; per aumentare il divertimento abbiamo affittato 2 barche a remi, in questo modo siamo riusciti a esplorare le insenature del lago e prendere stupendi lucci.

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6° giorno; l’abbiamo trascorso passando 24 ore di pesca in mezzo alla tundra svedese.

La partenza dal CAMP GAUTO  e’ avvenuta con un piccolo idroplano, sicuramente  di non recente costruzione, che dopo una “preghierina” si è alzato in volo. Ci ha portati in mezzo alla tundra della Lapponia svedese con un paesaggio surreale : basse betulle , montagne stupende , muschi , licheni e un fiume ricco di trote di piccole e medie dimensioni, salvo alcune eccezioni, che come potete vedere dalle foto, si sono rivelate le più grosse di tutto il viaggio . Dopo una nottata  fredda “passata alla ghiaccio” senza chiudere occhio, alle 8.00 del mattino seguente siamo risaliti sull’idroplano per ritornare al campo base.

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7 ° giorno; appena ritornati al lodge intorno le 10.30, anche se stanchi per la faticosa giornata precedente, siamo ritornati nello stesso fiume del  3° giorno ma dalla riva opposta, sempre con ottimi risultati.

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8° giorno ; come tutte le cose, quelle belle finiscono: alle 4.30 del mattino partenza per l’ aeroporto di Umea e arrivo a Milano MXP in serata.

Conclusioni; E’ stata una bella esperienza, un paesaggio del tutto diverso dal nostro, ogni giorno abbiamo catturato molti pesci (30-50 capi a testa) di tutte le taglie e misure .

Un ruolo fondamentale per la riuscita praticamente perfetta della nostra vacanza l'hanno avuto i  7 giorni di bel  tempo e l’appoggio in lingua italiana del sig. Aldo proprietario di un noto negozio di pesca , coordinatore e guida nei mesi estivi nei tanti fiumi svedesi, che naturalmente ringraziamo!

Abbiamo usato le canne che normalmente usiamo nei nostri fiumi: 8” coda 3/4 per la secca, 10” coda 3/4 per la ninfa, 9” coda 8 per il luccio.

Un'esperienza da ripetere.

 Corrado, Roberto, Guido e Luca.

 

 

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