Statuto

Il presente statuto approvato dall’assemblea degli associati annulla e sostituisce il precedente e modifica parzialmente quanto stabilito nell’atto costitutivo del 27/1/1999.

ART. 1

COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE

L'Associazione denominata "Thymallus E. C. Aurora” costituita in data 27/1/1999 viene ridenominata “Thymallus Aurora Fly Fishing Club” in seguito detta Associazione.
L'associazione, è apartitica, autonoma, indipendente, senza scopo di lucro ed intende operare nel pieno rispetto delle pari opportunità tra uomo e donna.
La durata dell’Associazione è stabilita sino al 31 dicembre 2020; è disciplinata dal presente Statuto e agisce ai sensi e per gli effetti degli articoli 36 e seguenti del codice civile, della disciplina specialistica di settore e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
L'Associazione fissa la propria sede in Cerreto Castello, via Piave senza numero civico.



ART. 2

OGGETTO E SCOPI
L'Associazione persegue esclusivamente finalità d'utilità sociale nel campo della tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, promuovendo una tipologia di sport dilettantistico che preserva, insieme alla qualità della vita di chi lo pratica, gli habitat naturali in cui questo è esercitato.
L'Associazione persegue la pratica della pesca dilettantistica con la mosca artificiale secondo il principio della tutela della fauna ittica, del rispetto del patrimonio naturalistico, che costituiscono beni inalienabili ed insostituibili non solo per coloro che esercitano attività ricreative, ma per l'intera collettività. A tal fine collabora con tutte le organizzazioni, associazioni ed enti che si prefiggano scopi analoghi, in tutte le occasioni in cui le rispettive azioni e finalità concorderanno.
In particolar modo si prefigge di:





  • Riunire tutti gli estimatori della pesca catch & release (con rilascio del pescato) della trota e del temolo coloro che sono comunque interessati alla diffusione del temolo e dei salmonidi in genere, alla loro pesca con attrezzi e modalità sportive, che intendono pubblicizzare per l’apprezzamento che merita la pesca no kill / catch & release e il temolo in sé;

  • Promuovere e favorire una indagine conoscitiva a carattere continuativo sullo stato del temolo nelle acque italiane, periodicamente aggiornata in base alle informazioni via via raccolte ed anche collaborando a tal fine con le altre associazioni che abbiano uguali intenti;

  • Promuovere e favorire la tutela dell’ambiente in cui vive o può vivere il temolo, in collaborazione con tutte le istituzioni, enti organizzazioni ed associazioni che hanno attinenza e competenza al riguardo;

  • Promuovere e favorire iniziative atte alla tutela, all’incremento e alla diffusione del temolo ma anche dei salmonidi in genere, intervenendo affinché, ove sussistano i criteri di gestione delle acque, possano essere utilmente introdotte popolazioni di temolo salvaguardandolo con norme di pesca conformi alle iniziative predette;

  • Promuovere e favorire studi e ricerche sul temolo e sull’ambiente in cui vive, favorendo ed attuando la diffusione fra i soci dei risultati ottenuti e la preparazione e l’aggiornamento tecnico-culturale dei pescatori sportivi, sia attraverso pubblicazioni, libri, stampa specializzata, audiovisivi e altri mezzi di comunicazione, sia con incontri, conferenze, dibattiti.

  • Organizzare corsi di lancio tecnico e pratico.

  • Organizzare corsi di costruzione di artificiali

  • r

    Pianificare , organizzare e promuovere il turismo legato all’attività pescatoria.

  • Tutelare gli interessi dei pescatori , rappresentandoli nei confronti di terzi , siano questi privati, associazioni, enti e/o organizzazioni pubbliche. A tal fine sarà possibile aderire a e/o promuovere, comitati, altre associazioni, gruppi spontanei od organizzati, riconosciuti o non, di carattere locale, nazionale o internazionale.

  • Partecipare alla gestione delle acque pubbliche in concessione, singolarmente o in collaborazione con altre organizzazioni, con lo scopo prevalente di diffondere la pesca a mosca, e in particolare il no kill, e in generale alla creazione di una regolamentazione che veda la gestione della pesca in armonia con l’ambiente e che favorisca e prediliga l’utilizzo di pesce autoctono e naturale.

  • Collaborare e sostenere la pubblica amministrazione nella vigilanza dell’ambiente costituendosi ove necessario come parte civile .

  • Organizzare manifestazioni, mostre, fiere, il tutto finalizzato alla divulgazione della pesca a mosca e del rispetto dell’ambiente .

ART. 3

ADERENTI

Possono aderire all'Associazione tutti coloro che condividono i principi enunciati nell’atto costitutivo e all’art. 2 del presente statuto. Gli aderenti si divido in due categorie: soci ordinari e soci simpatizzanti.

I soci ordinari hanno i seguenti diritti e doveri:

Diritti: Poter partecipare alle attività sociali, partecipare alle assemblee con diritto di voto,

candidarsi alle cariche sociali, fruire di tutte le facilitazioni che l’associazione potrà procurare o fornire. Esercitare la pesca catch & release (solamente a mosca) nell’acque dei laghetti ubicati presso la sede.

Doveri: Rendersi utili svolgendo le attività sociali; rispettare lo statuto e l’atto costitutivo, i regolamenti, e le delibere emanate dagli organi sociali; effettuare il versamento della quota annua di rinnovo entro il mese di Marzo.

I soci simpatizzanti hanno i seguenti diritti e doveri

Diritti :Possono partecipare alle manifestazioni e alle iniziative organizzate dal club e frequentare il club esclusivamente in presenza di almeno un socio ordinario.

Doveri: effettuare il versamento della quota di rinnovo della quota annua entro il mese di Marzo.

I soci prestano volontariamente e gratuitamente il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali, ed esercitano la propria attività in cariche associative direttive in forma prevalentemente gratuita, salvo il solo rimborso delle spese sostenute per l'espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione

ART. 4

PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO

La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione e per cessazione secondo le norme del presente Statuto.
Chiunque aderisca all'Associazione può in qualsiasi momento comunicare al Consiglio Direttivo la propria volontà di recedere dal novero dei partecipanti. Il recesso non comporta alcun onere per il socio, né la restituzione della quota o di parte della stessa da parte dell’associazione.
Qualora il socio violi le norme statutarie, non ottemperi ai doveri che gli derivano dallo Statuto, da Regolamenti e dalle deliberazioni degli organi sociali, ovvero in presenza di altri gravi motivi, può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo
L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento adeguatamente motivato.


ART. 5

GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno

Gli organi dell’associazione sono:

L’assemblea degli associati;

Il Consiglio direttivo;

Il Presidente;

Il Vice Presidente

Il segretario-tesoriere.

Il collegio dei probiviri

Al Presidente del Consiglio che viene eletto dal consiglio direttivo, fra i membri dello stesso, spetta la rappresentanza della Associazione di fronte a terzi e in giudizio. In sua mancanza l’incarico spetterà al vice-presidente.

Al Consiglio direttivo, composto di un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a cinque , che durano per un periodo di tre anni , spettano i compiti di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione per quanto riservato dalla legge o dal presente statuto alla competenza dell’assemblea degli associati.

Al segretario dell’associazione è affidato il compito di verbalizzare le riunioni dell'assemblea e del Consiglio direttivo, allo stesso è affidato il compito di Tesoriere, che comporta l’incarico di gestire il patrimonio dell’associazione. (a titolo esemplificativo, la raccolta delle adesioni, la gestione della cassa, la redazione del bilancio, ecc.)

Al Collegio dei Probiviri spetta il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra i soci o tra alcuni di essi e l’associazione . L'incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con la carica di consigliere. I Probiviri giudicano ex bono et aequo, senza formalità di procedura alcuna. Delle riunioni e delle decisioni del Collegio dei Probiviri devono essere redatti i relativi verbali, trascritti su apposito libro e sottoscritti da tutti i membri del Collegio stesso.

I soci si obbligano a corrispondere al Presidente, in parti uguali fra loro, quanto questi fosse tenuto a pagare per sanzioni di carattere amministrativo e/o fiscale e/o legale.

 

ART. 6

ASSEMBLEA - COSTITUZIONE E CONVOCAZIONE

L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti all'Associazione ed è l'organo sovrano dell'Associazione stessa. È presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in sua assenza dal Vice Presidente.
L'Assemblea è convocata, almeno una volta l'anno. L'Assemblea è altresì convocata quando il Presidente o il Consiglio Direttivo ne ravvisano la necessità o quando n'è fatta richiesta motivata al Consiglio stesso da almeno un decimo degli associati, ai sensi dell'art. 20, comma 2, cod. civile convocazione è fatta mediante comunicazione contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, sia di prima convocazione, sia di seconda convocazione e l'elenco delle materie da trattare. La convocazione deve pervenire a tutti gli aderenti, nonché ai componenti del Consiglio Direttivo, almeno dieci giorni prima della data fissata per l'adunanza. La comunicazione viene effettuata via e-mail nei termini sopra indicati, mentre deve essere parimenti esposta presso la sede almeno 20 giorni prima.


ART. 7

ASSEMBLEA - DELIBERAZIONI

L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati; in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea delibera a maggioranza degli associati presenti.
Nelle deliberazioni d'approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
È ammesso il voto per delega; ogni aderente non può avere più di due deleghe.
L'Assemblea straordinaria, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le modifiche statutarie a maggioranza dei voti degli associati presenti.
Delle riunioni dell'Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ART. 8

RISORSE ECONOMICHE

Il patrimonio sociale è formato:
a) dalle quote associative fissate dal Consiglio Direttivo e versate dai Soci;
b) dai beni mobili ed immobili e dai valori, proventi e rendite che a qualsiasi titolo vengano in possesso dell'Associazione.
Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile
L'Associazione trae le proprie risorse da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
d) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i) ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell' Associazione.
Tutti i beni appartenenti all'Associazione sono elencati in apposito inventario, tenuto dal Segretario, depositato presso la sede dell'Associazione stessa e consultabile, su richiesta, dagli aderenti.

ART. 9

BILANCIO

L'esercizio finanziario dell'Associazione si chiude il 31 dicembre d'ogni anno.
Per ogni esercizio è predisposto un bilancio consuntivo. Entro il 31 gennaio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea. Il Consiglio Direttivo può posticipare il suddetto termine fino ad un massimo di due mesi, qualora le esigenze dell'Associazione lo esigano.
Il bilancio consuntivo, che deve fedelmente rispecchiare la gestione economico-finanziaria dell'Associazione, sarà disponibile presso la sede del club.

ART. 10

AVANZI DI GESTIONE

All'Associazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 11

LIQUIDAZIONE E SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato a maggioranza dei tre quarti degli aderenti all'Associazione, sia in prima sia in seconda convocazione.
In caso di scioglimento, l'Assemblea straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
Questi, esperiti gli atti amministrativi necessari, sottoporranno all'approvazione dell'Assemblea il bilancio finale di liquidazione. Il patrimonio sociale non può essere ridistribuito tra i soci e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio che residua deve essere devoluto ad altra Associazione con analoghe finalità di pubblica utilità , e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
.

ART. 12

LEGGE APPLICABILE

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia d'Enti, contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa specialistica di settore.



Redatto ed approvato all’unanimità in Cerreto Castello, li 14 marzo 2008

Stampa Email